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qual'è, a tuo avviso, la priorità per il Municipio XVII?

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martedì 21 ottobre 2008

Mercato Trionfale: lettera al sindaco... VOGLIAMO RISPOSTE!

Vista la totale mancanza di rispetto dimostrata dal Comune di Roma nella vicenda Mercato Trionfale (cosa che, ovviamente, ritarderà uloteriormente i tempi di rientro...) la presidente del Municipio ha scritto al sindaco e all'assessore Bordoni per chiedere lumi... Io (che ho fiducia in Alemanno come in Babbo Natale) credo che non riceveremo nessuna risposta soddisfacente ma spero almeno che i cittadini comincino ad arrabbiarsi PER DAVVERO.


pensate di farcela? eccovi il testo della lettera...


Oggetto: Rientro degli operatori nella nuova sede del mercato di Via Andrea Doria.


La gravosa situazione venutasi a creare dalla stipula della nuova convenzione , siglata il 30 luglio u.s. tra il Comune di Roma - Dipartimento VIII ed il concessionario del nuovo mercato Andrea Doria, ha visto completamente estromessa la Società Cooperativa a.r.l. – Cooperativa degli operatori del Mercato Trionfale, che precedentemente ha gestito il mercato in oggetto.

Considerato che quest'ultima ha manifestato in tutte le occasioni pubbliche e istituzionali il proprio dissenso a quanto sopra descritto, ritardando di fatto i tempi di entrata nella nuova struttura, non predisponendo le stigliature necessarie, questa Amministrazione al fine di chiarire a tutti il ruolo che per competenza spetta ad ognuno, chiede:

1) che il Comune di Roma, attraverso il Dipartimento XII, fornisca in maniera chiara ed inequivocabile una data certa di fine lavori del Mercato, affinché gli operatori possano accedere all'interno della struttura stessa per allestire i propri banchi;

2) che il Comune di Roma, attraverso il Dipartimento VIII indichi una data, possibilmente prima di Natale, per il rientro definitivo degli operatori .

Tali richieste nascono dalle necessità di un territorio e della sua gente, fortemente provati dalla presenza di un mercato in sede impropria , che ha generato per anni disagi di grave entità a residenti e commercianti e che oggi, con l'ultimazione dei lavori, non troverebbero più ragione di esistere e tanto meno di protrarsi oltre il mese di dicembre.

Certa dell'attenzione che tutti voi presterete nei confronti dei cittadini e dei commerciati, resto in attesa che alla riunione che si terrà oggi pomeriggio il Comune di Roma , rappresentato dagli Assessori competenti per materia, saprà dare una risposta certa ed inequivocabile alle domande poste.

La Presidente

arch. Antonella De Giusti

domenica 14 settembre 2008

Strisce blu, da lunedì si ripaga il parcheggio... e i posti irregolari?


La mia collega Antonella Tancredi mi segnala un articolo di Paolo G. Brera... Io ho una domandona a riguardo: ma tutte le richieste fatte a molti livelli che auspicavano una regolarizzazione dei posti ABUSIVI e contro il codice della strada? Mi sembra di capire che non se ne farà nulla... Ovviamente a scapito della nostra sicurezza stradale.

Ecco l'articolo...

"Addio parcheggio libero e selvaggio, da lunedì la sosta nelle strisce blu torna a essere a pagamento. Lo ha annunciato ieri l´assessore alla Mobilità, Sergio Marchi, varando contemporaneamente «in fase sperimentale per 6 mesi un pacchetto di agevolazioni tariffarie che consentano una più ampia possibilità di scelta».

E così, dopo essere stati cancellati nei mesi scorsi dalla giunta Alermanno dopo una sentenza del Tar che contestava la mancata presenza nelle aree a pagamento anche di spazi gratuiti, adesso parcometri e strisce blu tornano un po´ alla volta in attività, accompagnati dalla mezza rivoluzione delle tariffe. Ecco da lunedì cosa comincia a cambiare
Lunga sosta: «Per venire incontro a chi, spostandosi con l´auto per raggiungere il lavoro, desideri parcheggiare per un lungo periodo», cioè «oltre le 3 ore» aggiunge Marchi, «è stata introdotta l´agevolazione tariffaria giornaliera di 4 euro per 8 ore».

Abbonamenti: «Sempre per i lavoratori, e nella consapevolezza che molti usufruiscono del parcheggio a pagamento per un lungo orario tutti i giorni - dice ancora Marchi - è stata introdotta anche un´agevolazione tariffaria mensile di 70 euro al mese, che sarà possibile acquistare a partire dal 1 ottobre».

Sosta breve: Al contrario, «per consentire a quanti lo desiderino di usufruire del parcheggio a pagamento solo per 15 minuti (sosta breve), è stata introdotta anche la nuova tariffa di 20 centesimi». Una soluzione utile per piccole commissioni e acquisti rapidi.
Strisce blu e Ztl: «La tariffa ordinaria - continua l´assessore - rimane di un euro l´ora, salvo nelle Zone a traffico limitato (Ztl), dove dal 1 ottobre si pagherà 1,20 euro l´ora».
Strisce bianche: IAccogliendo il principio della sentenza con cui il Tar aveva bocciato la presenza esclusiva di strisce blu in interi quartieri, il Comune comincerà a ridisegnare anche le strisce bianche a parcheggio gratuito.

«Per garantire maggiore equità tra l´offerta dei parcheggi a pagamento e no - dice Marchi - l´Amministrazione ha deciso di implementare la presenza di strisce bianche, con l´obbligo del disco orario ogni 3 ore, e di rendere gratuiti gli stalli di fronte agli ospedali, sempre con rotazione obbligatoria ogni 3 ore».

I parcometri: L´attivazione dei parcometri con le novità tariffarie avverrà progressivamente a partire da lunedì, quando saranno attivati i parcheggi gratuiti «di fronte a 6 ospedali: Bambino Gesù, San Giovanni Addolorata, Nuovo Regina Margherita, Policlinico Umberto I e Santo Spirito». Sempre lunedì torneranno a pagamento «le strade di viabilità principale dei Municipi II (Flaminio, Pinciano, Parioli, Salario, Triste), III (Nomentano, Tiburtino), IX (Tuscolano, Appio Latino), XI (Ostiense), XVII (Trionfale, Della Vittoria, Borgo, Prati), XVIII (Aurelio)». Successivamente, spiega Marchi, si provvederà «a ritmo sostenuto all´attivazione di tutti i parcometri già esistenti, partendo dal cuore della città, dove il traffico è più intenso e la richiesta di parcheggio è maggiore». Per informazioni dettagliate, da lunedì sarà attivo il "Numero verde sosta" 800-201670."

martedì 27 maggio 2008

Ed ecco a voi... La Giunta del Municipio XVII

Dopo un bel periodo di scannamenti sul tavolo romano, soprattutto dovuti al fatto che la sconfitta elettorale cittadina, lasciando "a piedi" qualche nome forte, ha costretto tutte loe forze politiche a forzare la mano sulla composizione degli organi più piccoli... Ecco finalmente la GIUNTA del muncipio Roma XVII. Il Presidente Antonella de Giusti ha nominato:

Alberto Del Gobbo - Vice - Presidente del Municipio XVII con delega ai Lavori Pubblici, Mobilità, Urbanistica (riconfermato al vecchio incarico, con l'aggiunta della vicepresidenza del municipio)

Roberto Tavani - Assessore del Municipio XVII con delega all' Ambiente, Relazioni Internazionali, Diritti degli Animali (anche lui nella stessa area, ma con in meno la pesante delega alla CULTURA, che per ora la presidente vuole tenere a se.)

Susanna Mazzà - Assessore del Municipio XVII con delega alle Politiche Sociali (consigliera di lungo corso -area DS- e capogruppo uscente nella passata consiliatura)

Mauro Caliste - Assessore del Municipio XVII con delega alle Atività Produttive e al Personale (l'unica vera novità. Ex assessore, con la stessa delega, del Municipio I con il Presidente Lobefaro)

Nei prossimi giorni ci saranno le prime convocazioni delle comissioni, con la nomina di presidenti e vicepresidenti... Nonchè l'annuncio delle deleghe.

Vi terrò informati.

martedì 20 maggio 2008

...Ricorsi storici...

Anche dopo queste elezioni ci siamo: puntuale e onnipresente come il Natale, è arrivato l'immancabile RICORSO da parte del centrodestra che vuole non validi i risultati delle urne nel Municipio XVII, per presunte irregolarità...
Leggiamo, in una dichiarazione dei Cons. Aubert e Avveduto:"In democrazia ogni voto conta, e ogni voto va contato, e, se necessario, ricontato ... abbiamo capito subito che la nostra sconfitta non andava imputata al "destino cinico e baro ... avevano votato - senza esserne legittimati - decine di persone quali rappresentanti di lista, scrutatori, agenti della forza pubblica ed altri... non residenti in questo Municipio, con l'imprevedibile risultato di consegnare la vittoria ad una parte al primo turno per un pugno di voti."
Allora... Come o già avuto modo di dichiarare ai giornali, mi sorprende una polemica che parli di risultato imprevedibile quando lo scarto di voti tra le due coalizioni è di più di 3500 schede a favore del centrosinistra, segno di una CHIARISSIMA volontà elettorale da parte dei cittadini e non certo del destino cinico e baro.
Le presunte irregolarità potrebbero riguardare il numero ASSOLUTO delle schede votate che, nel caso si dimostrasse l'illecito, risulterebbero in totale di meno, con un conseguente abbassamento del quorum... Il dolo da parte dei ricorrenti stà nel fatto di considereare in automatico che i voti non leciti fossero tutti per la presidente De Giusti.
Nell'impossibilità di dimostrare le ipotesi sopracitate, non credo sarebbe una grande idea illeggittimare quei 3500 (e più) cittadini che ci hanno preferito al centrodestra.
Del resto questa azione non si dicosta dalla generale arroganza con la quale si esperimono abitualmente ALCUNI esponenti del PDL che sembrano ritenere l'essenza della politica nella demolizione del lavoro altrui, piuttosto che nella colaborazione nelle istituzioni.
PS: volete ridere? leggete l'analisi del voto di Luigi Avveduto pubblicata sul suo sito, in particolare la parte in cui lamenta la carenza dei propri mezzi di campagna elettorale... Ancora oggi da TUTTE le fermate dell'autobus del territorio, campeggiano i suoi manifesti (abusivi)...
Lo slogan era "il presidente della gente"... di sicuro quella maleducata, dico io.

giovedì 15 maggio 2008

Giusto perchè sono un po' paranoico...

So che le mie posizioni "tiepide" sulla riconversione antifascista del sindaco Alemanno possono far pernsare ad una sorta di blocco psicologico nei suoi confronti... Tuttavia, in attesa di tornare ad occuparmi a tempo pieno delle questioni del municipio XVII, mi sembra il caso di fare una considerazione.
Proprio nel giorno in cui il cambio di stile della nuova amministrazione si concretizza con una serie di controlli nei campi nomadi (si capirà mai che per fare in modo che serva a qualcosa un controllo, si deve pensare anche a cosa succede DOPO, altrimenti nel giro di una settimana torna tutto come prima, fino al controllo successivo...), arriva anche la notizia del rinvio a giudizio sulla bomba a Piazza Della Loggia.
Riporto dal sito di Repubblica : "Sono stati tutti rinviati a giudizio i sei imputati accusati di concorso nella strage di piazza della Loggia del 28 maggio 1974 ... Noti i nomi dei rinviati a giudizio: a partire da Delfo Zorzi (latitante da tempo in Giappone con il nome di Hagen Roy), proseguendo con Carlo Maria Maggi e Maurizio Tramonte, militanti di spicco di Ordine Nuovo e finendo con il fondatore del gruppo estremista Pino Rauti (suocero dell'attuale sindaco di Roma). "
Ora io vorrei che si chiarisse la posizione del Sindaco rispetto alla posizione di questi suoi entusiasti sostenitori al ballottaggio (nonchè parenti, ma quelli non te li puoi scegliere... vabbè) poichè è STORIA GIUDIZIARIA facilmente riscontrabile, il suo coinvolgimento in numerose azioni afferenti all'area Rautiana: da Ordine Nuovo ad Area, passando per i finanziamenti illeciti di Tanzi e le aggreassioni a manifestanti e poliziotti...
Il rinvio a giudizio di militanti fascisti per uno dei più vigliacchi attentati della storia italiana (bomba durante una manifestazione contro il terrorismo, organizzata dai sindacati. 8 morti e 94 feriti) meriterebbe senz'altro una parola da chi si dichiara ormai lontano da quel clima.
Non voglio passare i prossimi cinque anni a dare del fascista al nostro sindaco, però mi pare strano che chi ha rifiutato strenuamente di percorrere un sentiero di abbandono delle vecchie posizioni, possa per il tocco di Marco Aurelio essere di colpo un candido agnellino.
Lorenzo Mazzoni

lunedì 12 maggio 2008

A nome del mondo: Scusa Sindaco Alemanno...

Ha dichiarato il neosindaco di Roma Gianni Alemanno: "Ho detto con chiarezza il mio giudizio storico di condanna del Fascismo e, quando mi è stato chiesto cosa c'era stato di positivo, ho richiamato il discorso di un processo storico di modernizzazione, rilevato da tutti gli storici a cominciare da Renzo de Felice".

"C'è un processo di deformazione e una volontà costante di dipingere il primo sindaco di centrodestra di questa Capitale in un'ottica oscura. Mi dispiace che anche la stampa italiana, per fortuna solo alcuni giornali e non tutti, si presti a questa operazione assolutamente scandalistica e fuori misura".

Vorrei essere tra i primi a scusarmi con l'On. Alemanno per questa inaccettabile stortura mediatica.

Inizio con lo stigmatizzare il vergognoso comportamento della stampa che nella Perfida Albione continua a ritenere eticamente inaccettabile il richiamo al fascismo come valore, dimostrando così di essere arretrata e incpace di ragionare in senso moderno...

Proseguo con il sottolineare come sia assolutamente strumentale parlare di rinnovamenti nostalgici solo perchè il sindaco Alemanno ha ritenuto di voler festeggiare la propria elezione con alcuni amici vestiti di nero (per esigenze di etichetta ed eleganza, dovuta alla persona del sindaco) che lo salutavano alzando il braccio destro (segno internazionale di giubilo, presente nella stessa bibbia) e cantando canzoni evergreen (chiedo scusa....sempreverdi) riferite allo spensierato periodo degli anni 30, nel quale la musica era più bella e meno impegnata...

In conclusione: scusi signor sindaco se continuiamo a guardare con sospetto lei e le sue compagini... fa solo parte di un rituale che ci hanno insegnato alcuni vecchietti nostri amici massaggiandosi vecchie cicatrici da manganello e che, come tutte le cose cattive, facciamo fatica ad abbandonare...

Le prometto per il futuro il mio impegno a garantire che sulla stampa non si parli più di tali inezie... e vedrà che un modo lo troviamo.

Un caro saluto (noi ci siamo capiti).

Lorenzo mazzoni

venerdì 9 maggio 2008

Consiglio del XVII... si (ri)parte

Giovedi 8 maggio si è tenuta la prima seduta del consiglio del Municipio Roma XVII.
Devo dire che l'atmosfera non è stata particolarmente entusiasmante, soprattutto se paragonata alla caldissima accoglienza riservata a noi "neoeletti" durante l'insediamento del 2006... Certo la sconfitta al comune ha raffreddato parecchio gli animi degli elettori di centrosinistra, ma credo che proprio per questo noi eletti dovremo essere esempio di buon governo. Solo con i fatti si possono sostenere nuovamente i nostri valori e la nostra visione dell'amministrazione.

Credo che il non aver presentato la giunta alla prima seduta non sia in fin dei conti una scelta sbagliata da parte della presidente De Giusti. Gli assessorati sono di importanza fondamentale per dare una impronta marcata all'azione di governo, ed è giusto prendere tempo per definire le scelte più corrette.

Inutile dire che mi aspetto di essere "pungolato" costantemente per fare in modo di rendere il mio contributo al governo del municipio sempre più vicino ai cittadini ed alle loro esigenze, per cui.... non fatevi problemi!


Lorenzo Mazzoni

Il Consigliere ringrazia...

In seguito alla proclamazione deirisultati delle elezioni amministrative del 13/14 aprile 2008 risulto essere stato eletto Consigliere del Municipio Roma XVII, nel Partito Democratico. Un grazie di cuore a tutti coloro che con il loro sostegno e la loro preziosissima presenza mi hanno aiutato a realizzare questa piccola impresa.

Lorenzo Mazzoni

giovedì 17 aprile 2008

Non sempre il 17 porta male...

...Difatti, nello sfacelo generale proberlusca, portiamo a casa almeno il risultato del Municipio XVII dove la presidente uscente Antonella De Giusti è riconfermata.
La maggioranza assoluta è stata raggiunta davvero con un margine ridottissimo: 50,01%

Il centrodestra, per bocca di Luigi Avveduto, annuncia un ricorso al Tar per verificare le schede contestate o non attribuite. Vedremo.

Di certo sin ora c'è che la maggioranza uscente, pur penalizzata dal voto d'opinione nazionale, viene riconfermata con una flessione assai lieve. Va bene il PD e le liste collegate alla De Giusti.

Per i seggi da consigliere c'è ancora da attendere l'ufficialità da partedel seggio centrale, dove in queste ore è in corso il controllo dei voti di preferenza.

A presto per altri aggiornamenti.

Lorenzo Mazzoni

martedì 15 aprile 2008

Introtius

Per chi non lo sapesse... Ogni messa da Requiem si compone di molte "sezioni". Di queste, una delle più importanti è per l'appunto l'Introtius, durante il quale una melodia solenne e al tempo stesso drammatica accompagna l'ingresso del feretro, quasi a voler ricordare l'ineluttabile trionfo della tenebra.

Io mi sento più o meno nello stesso stato d'animo.

Sento l'incedere lento ma incalzante del requiem per la nostra italietta senza qualità (perchè se non le tiri fuori mai... l'unica cosa razionalmente accettabile è pensare che non ce le hai)...

L'italia è minuscola, ed ha fatto una scelta adeguata.

Nei requiem si prega e si spera nella resurrezione... io invece sono affranto e incazzato, e non riesco a credere nel ritorno di questa Lux Aeterna.

...lacrimosa dies illa, qua resurget ex favilla judicandus homo reus....
Dona nobis requiem...

Lorenzo Mazzoni

lunedì 14 aprile 2008

Solo me ne vò per la città...

...ed è proprio così...
Dopo 15 giorni passati a fare campagna elettorale, mi ritrovo con una giornata piena di tempo per me... Ho fatto un salto ai seggi, ma onestamente non mi va di fare l'avvoltoio su elettori e scrutatori, dunque PASSEGGIATA!

Devo dire che fare due passi per il quartiere in una giornata così bella è sempre un piacere, anche se i residui di campagna elettorale che pendono dai muri e riempiono le strade creano un'atmosfera grottescamente Post-carnevalesca (solo con le maschere più brutte...)
L'unica cosa che mi crea straniamento è questa sensazione di assenza... Nelle ultime settimane ho passato la totalità del mio tempo a cercare di dare una faccia e una presenza alla mia campagna elettorale... Ho parlato con un sacco di persone... stretto centinaia di mani... ingollato etti di noccioline e litri di bibite varie... Ora mi sembra strano essere solo.

Perchè mi è proprio piaciuto (e meno male che finalmente lo posso dire liberamente senza timore di essere frainteso, tanto ormai è finita)... Sono sempre stato convinto che parlare con gli altri fosse un buon metodo per fare praticamente qualunque cosa, ed ora mi rendo conto che è addirittura RINVIGORENTE...

Credo che quello che mi porterò dietro da questa esperienza sarà proprio il continuare a parlare con tutti: per capire meglio, per ascoltare nuovi punti di vista, per avere idee nuove...
Spero di poter portare questa nuova ricchezza in municipio, ma se anche non dovesse accadere ci avrò comunque guadagnato..

Domani si riprende con lo stress: exit poll, risultati, preferenze, scrutini...

Ma oggi (o ieri, vista l'ora) è stato per ME

Lorenzo Mazzoni

martedì 8 aprile 2008

Come si vota...

Senti crescere dentro di te una vigorosa e incontrollabile voglia di votarmi??? Hai il terrore di confrontarti con le cinque (5!!!) schede delle elezioni di questa tornata???

Niente di più facile!

Ecco per te un simpatico e snello promemoria che collega il colore della scheda con le modalità di voto:

clicca sull'immagine e tutto diventerà più chiaro...

lunedì 7 aprile 2008

Facce da Gazebo...

Da ormai più di 10 giorni siamo per strada.... cioè... siamo nel GAZEBO allestito in piazza Cola Di Rienzo (davanti alla libreria Mondadori, per capirci..) a sostenere la campagna elettorale dei vari BIG del Partito Democratico (e un pò anche la mia modesta campagnuccia per il Municipio XVII)... Siamo sommersi di volantini, brochures, pieghevoli, bandiere, spille, palloncini, gadgets... e ci stiamo dando davvero da fare!! Speriamo di reggere fino a venerdi...
Innanzitutto vorrei magnificare il gran lavoro che stanno facendo i ragazzi "volantinari": Flavia, Lorenzo e Valentina in primis...

Poi vorrei ricordare a tutti che saremo ancora su piazza fino a Venerdì, e che potete venirci a trovare per parlarci, farci domande, lanciare proposte.... seproprio non potete farne a meno ci potete anche insultare (in effetti qualcuno lo fa già...)

Il nostro modo di fare "gazebo" è fatto di tutto... chiacchiere, musica, risate, confronti... e soprattutto di ascolto. Per dimostrare che si può davvero ricostruire un rapporto vero tra politica e cittadinanza.

Perchè non venite anche voi?

Nel frattempo eccovi qualche foto "on stage"...



mercoledì 26 marzo 2008

Piccolo momento autoreferenziale... Omaggio a 00100

Forse alcuni di voi non hanno seguito le vicende che qualche mese or sono hanno portato un gruppo di "sconsiderati" consiglieri della maggioranza di centrosinistra del Municipio XVII (tra cui, ovviamente, il sottoscritto) alla fondazione del Circolo Partito Democratico 00100... Una sgargiante compagine di tre teste calde che si erano stufate di fare sissignore nossignore con la testa e volevano vedere se davvero l'occasione di aperture e partecipazione del PD poteva essere una ventata di aria fresca... Di iniziative ne abbiamo fatte tante, e tante ne abbiamo da fare (ebbene si cari, questo post NON E' UN NECROLOGIO...)
Il circolo ha solo sospeso la sua attività per la campagna elettorale... del resto ci eravamo tarati su un metro molto "fattivo" e non dico che sia stato facile smettere ma.... TORNEREMO!!!

Per ora vi posto un estratto dalla nostra prima conferenza stampa: belli come stoccafissi appesi a seccare... io ed i colleghi Donnini e Ranieri snoccioliamo (sotto la puntuale telecamera di Francesco Bazzurri) i nostri programmi e la nostra visione della politica "nuova".

A presto Circolo!



domenica 23 marzo 2008

Ma se fosse il PD a far rialzare l’Italia?

Non ho mai nascosto la forte convinzione che uno dei mali al vertice della piramide di disfunzioni dello stato italiano sia la BUROCRAZIA. In decenni di campagne elettorali nelle quali ci siamo sentiti fare promesse di tutti i tipi, finalmente qualcuno parla apertamente del fatto che senza una seria SEMPLIFICAZIONE DELLO STATO non si può parlare di riforme…

Vi riporto alcuni stralci di un’intervista a Walter Veltroni:

"L'Italia ha enormi potenzialità e grandi ricchezze come la piccola impresa, il turismo, i giovani con loro talento e la loro voglia di fare. Ma è anche un paese che sembra Gulliver, imprigionato da mille lacci e lacciuoli. Non abbiamo più tempo: la recessione internazionale arriva, grazie anche a otto anni di politica sbagliata di Bush che la destra italiana ha così convintamente sostenuto. E arriva in un paese che ha una serie di handicap strutturali che ne aggravano la condizione e che devono essere presi a cannonate. Penso alle difficoltà delle imprese, all'impossibilità di realizzare opere strutturali, al mondo della ricerca e dell'università, al sistema fiscale con una pressione troppo alta e un'evasione inconcepibile in un paese civile..."
"Se saremo scelti dagli italiani lanceremo una campagna di lotta contro la complicazione dello Stato che in questi anni è stata funzionale alla corruzione e allo strapotere dei partiti. Insieme a Franco Bassanini abbiamo studiato la presentazione di un disegno di legge che stroncherà la follia delle oltre ventimila leggi e dei centomila regolamenti nei quali tutti i giorni si imbattono gli italiani. Uno stato semplice aiuta a fare le cose, non crea ostacoli. Accompagna il cittadino non lo assilla: e proprio in ciò trova titolo morale per poterne poi verificare i comportamenti. Invece in questo paese rendiamo al prossimo tutto difficile, per poi fare i condoni. Ecco un altro impegno che prendiamo con il paese: Se vinceremo saremo pronti a realizzarlo aprendo un ciclo riformista profondo, che ha bisogno di energia e coraggio che Berlusconi e il Pdl non hanno".

Sono orgoglioso di sentire il mio candidato premier parlare con tanta intelligenza.
Vai Walter…

lunedì 17 marzo 2008

Ma chi me l'ha fatto fare...

Sin dalla prima adolescenza ho sentito una forte attrazione per princìpi fondamentali dell’ideologia della sinistra italiana e nel 1991, dopo la fondazione del Partito Democratico della Sinistra, ho trovato un contesto politico nel quale riconoscermi.

Dopo essermi occupato per anni di politica dal punto di vista “privilegiato” del mondo dell’associazionismo, da qualche tempo sono entrato a far parte del direttivo della sezione DS trionfale, contribuendo alla nascita della Scuola Popolare di Trionfale, che ha come punto di forza proprio la sinergia di anime della politica e della società civile.

In italia, da troppo tempo, molte generazioni, tra le quali la mia, sono cresciute sotto valori che sembravano urlare “se vuoi sopravvivere devi essere il più furbo, il primo a colpire...”
Si crede che violare la legge sia un atto scontato, spesso impunito, e si va avanti per luoghi comuni.
L’unica strada praticabile per avviare un cambiamento concreto, nel nostro territorio come in tutto il paese, è ragionare sull’idea della costruzione di un SENSO CIVICO COLLETTIVO.

Un sentimento che raccolga in se l’amore per la propria patria, il senso dell’appartenenza ad una collettività, la consapevolezza che solo attraverso il rispetto reciproco si può arrivare alla formazione di una società basata sulla giustizia e sulla democrazia. Qualunque concetto politico e sociale, se non viene vissuto e trasportato nella vita di tutti i giorni, con la voglia di farlo germogliare nel prossimo, rimane solo una parola senza significato.

Riportare alla luce valori quali LEGALITA', cultura, pluralismo, rispetto del diverso, dialogo, tolleranza... non è una fantasia senza fondamento.

Spesso vedo spalancarsi gli occhi dei miei interlocutori quando parlo di RIVOLUZIONE DELLA CULTURA, ma sono sicuro che è solo un po’di timore reverenziale verso due parole impegnative.

Rivoluzionare non vuol dire porre in caos, ma cambiare l’ordine dei valori.

Cultura non vuol dire ciò che sai ma ciò che SEI.... La tua storia, i tuoi valori, i tuoi sogni, i tuoi progetti, la tua esperienza...

Per cambiare le cose non si deve aggirare la propria parte di lavoro: ciascuno di noi deve mettersi in gioco per essere di esempio, per dimostrare che cambiare si può.

Tempo di tirare le somme...

Nel maggio del 2006 una nuova maggioranza si è apprestata a lavorare nel municipio XVII, e tra i neoeletti c’ero anch’io. Nei due anni che ci hanno visto alla guida del territorio molte cose sono state fatte, ma forse la caratteristica più importante di questa maggioranza è stata la capacità di avere una VISIONE D’INSIEME del lavoro da svolgere.


In due anni, oltre ad aver realizzato progetti nuovi ed averne terminato altri oramai “storici” (si pensi solo alla fine dei lavori in superficie in Via Oslavia) si sono gettate le basi per una serie di grandi cambiamenti che saranno realizzati nel prossimo futuro: opere pubbliche (in primis il mercato Trionfale ed il centro polivalente di via Cipro) progetti sociali (il Piano Regolatore Sociale: interventi a favore di anziani, diversamente abili e persone disagiate) potenziamento della rete intermunicipale dei servizi (rete delle scuole e convenzione con la LUMSA) servizi per la mobilità (bike sharing).

Inoltre la maggioranza di centrosinistra guidata dal Presidente Antonella De Giusti, interrompendo una brutta tradizione del precedente governo, ha inaugurato una serie di fattive COLLABORAZIONI con l’amministrazione comunale che hanno portato alla realizzazione di servizi utili come il Car Sharing, o al coinvolgimento del territorio in manifestazioni culturali cittadine come la Notte Bianca.

Di certo non tutto è andato per il verso giusto... alcune pecche da parte dell’amministrazione (come l’avallo del famigerato progetto di valorizzazione ATAC di Piazza Bainsizza, o la piuttosto scarsa offerta culturale sul territorio) e uno spesso insensato comportamento dell’opposizione (attestata sul NO a tutte le proposte e sempre pronta a rallentare con l’ostruzionismo i lavori dell’aula) non hanno permesso al nostro lavoro di essere ottimale.

Posso però orgogliosamente affermare che, nonostante il bilancio biennale in una consiliatura che avrebbe dovuto durare cinque anni, il municipio Roma XVII è oggi un luogo assai diverso da quello in cui sono entrato a maggio 2006. E’stato recuperato un RAPPORTO con i cittadini che prima era incompleto e spesso clientelare; è stata resa efficiente e moderna l’organizzazione del lavoro degli uffici; è stato palesato un piano di sviluppo organizzativo per il futuro che non sarebbe stato pensabile realizzare in così breve tempo.

Non cerchiamo scusanti per ciò che non è stato fatto, ma lasciateci essere orgogliosi di quello che abbiamo potuto realizzare in meno di due anni.

domenica 16 marzo 2008

E allora si riparte...

Sembra che ci risiamo... Ieri pomeriggio nel circolo Trionfale del PD (ex sezione DS) è stata presentata la "nuova" lista del PD per le elezioni amministrative 2008, che sanciranno, tra l'altro, il rinnovo del consiglio del Municipio Roma XVII.
Le candidature vedono una sostanziale riconferma della squadra di consiglieri uscenti, con l'aggiunta di alcuni rappresentanti dei due partiti fondatori e da sporadici "insert" di società civile.

Devo dire che, nonostante il metodo "ricandidiamoli tutti" abbia senz'altro favorito la mia posizione di storico "antipatico" dell'area di centrosinistra (leggi: stavolta veramente non potevano cercare di farmi fuori come al solito), non mi ha entusiasmato l'idea di una riconferma in pompa magna di alcuni nullafacenti che ho avuto il fato di frequentare in questi due anni scarsi di consigli.

Del resto una campagna elettorale ha (in mezzo a milioni di deliranti casini) un lato positivo innegabile: la possibilità di rivolgersi agli elettori sui temi concreti. Dunque, se tanto mi da tanto, l'elettore serio saprà ascoltare e valutare i candidati al di la dei proclami (io sarò, io dirò, io mi batterò, etc.) per poi votare ( o no) con consapevolezza.

Non dico questo per essere difattista. Lo dico perchè il Partito Democratico ci offre una possibilità, e io credo che sia uno degli ultimi treni che passeranno: la possibilità di costruire un partito fatto di dialogo, sincerità e serietà. Non credo che il centrosinistra si possa permettere ancora di essere incompleto nelle risposte, e di sicuro i cittadini non accetteranno alibi.
Io credo nella forza del rinnovamento del PD, ma credo che stavolta l'elettore, ed in particolare quelli che sono critici nei confronti della politica, debba fare uno sforzo speciale nel saper ascoltare i candidati per poter davvero scegliere chi lavora con volontà per un futuro nuovo.

Candidati seri ce ne sono tanti, e io penso di essere tra loro.

All'elettore che per l'ennesima volta si recherà a votare posso offrire la solita merce: il mio tempo, la mia costanza, la mia serietà e la mia preparazione (o la mia attitudine a prepararmi...) Tranquilli. Arriveranno anche i post con l'elenco dei difetti... Ma questo è solo un primo post di introduzione...

Per ora non so dire altro che: sono contento di avere ancora strada da fare assieme a voi...
Vorrei che questo mio spazio divenisse un luogo di scambio, di suggerimenti, di indirizzi, di passioni...

Aiutatemi con la vostra partecipazione.

A presto.